lunedì, Febbraio 2 2026

Valanghe tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, trovato corpo scialpinista

di AdnKronos
1 Febbraio 2026 2 min lettura

(Adnkronos) – È stato ritrovato senza vita sotto circa un metro di neve uno scialpinista disperso a Casera Razzo, al confine tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. Nell’area ci sono state diverse valanghe e, dopo varie ricerche, il corpo dell’uomo è stato ritrovato. 

L’allarme per valanga è scattato poco dopo le 14 dove la chiamata al Nue 112 è arrivata da un testimone che ha assistito al distacco e notato una persona travolta. La valanga è caduta all’incirca a 1800 metri di quota non lontano dal Col Merende e da Forcella Tragonia, sotto un rilievo di 1930 metri, su un versante Nord, sopra Casera Tragonia. Sul posto, poco lontano, erano in esercitazione squadre del Soccorso Alpino provenienti da Friuli Venezia Giulia e Veneto, con una unità cinofila da valanga. Sono stati chiamati anche altri rinforzi: oltre all’elicottero della Protezione Civile, anche quello dei vigili del fuoco e l’elisoccorso regionale. Presenti anche soccorritori della Guardia di Finanza e in tutto tre unità cinofile da valanga. 

A Sella Nevea una persona è rimasta ferita a circa 2000 metri di quota, lungo l’itinerario di scialpinismo che conduce da Sella Ursic alla Conca Prevala. Ad estrarla dalla neve sono stati i compagni di escursione, cosciente e in ipotermia, ed è stata poi trasportata in elicottero verso l’ospedale di Udine. Sul posto sono intervenuti un’unità cinofila da valanga, un medico del Soccorso Alpino, un tecnico di elisoccorso, personale della Guardia di Finanza e della stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino, oltre alla Polizia di Stato. 

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