
La 22ª giornata del girone A di Serie D propone questo pomeriggio una sfida dal sapore particolare: allo stadio comunale di Sanremo va in scena Sanremese–Chisola, incrocio che mette di fronte due squadre chiamate a dare risposte importanti in una fase delicata della stagione.
Per il Chisola si tratta della trasferta più lunga dell’intero campionato, un viaggio impegnativo che arriva in un momento non semplice. L’inizio del girone di ritorno non ha rispettato le attese: tre sconfitte e una sola vittoria nelle prime quattro giornate hanno rallentato la corsa dei piemontesi, reduci invece da un’andata brillante. L’obiettivo è chiaro: ritrovare equilibrio e continuità, elementi che avevano caratterizzato il primo segmento di stagione.
Di fronte, però, c’è una Sanremese in crescita. I biancazzurri arrivano all’appuntamento forti del successo esterno di Gozzano, risultato che ha restituito fiducia e consapevolezza. Un dato che non sfugge a Nicola Ascoli, che alla vigilia ha inquadrato la gara con lucidità.
“È un momento in cui, per vincere le partite, bisogna curare i particolari”, ha spiegato il tecnico del Chisola. “Vogliamo fare bene, con la consapevolezza che la Sanremese è in un buon momento: viene da una bella vittoria a Gozzano. Sarà una bella partita, su un campo dove ho vissuto un anno bellissimo”.
Parole che raccontano bene il clima che accompagna la sfida: rispetto per l’avversario, ma anche la volontà di invertire la rotta. Per il Chisola, fare risultato a Sanremo significherebbe rilanciare la propria corsa e dare un segnale forte dopo settimane complicate; per la Sanremese, invece, sarebbe l’occasione per confermare i segnali di crescita e consolidare la propria posizione in classifica.
Novanta minuti che promettono intensità, equilibrio e dettagli decisivi. In un girone così serrato, Sanremese-Chisola è molto più di una semplice partita di metà stagione.
