
MONDOVÌ. Il derby cuneese si chiude con un tris che pesa, eccome. A Mondovì è il Cuneo a sorridere, imponendosi sul Monregale con un 3-0 netto che certifica un momento di grande solidità e conferma una tendenza ormai chiara: quando i biancorossi trovano continuità, sanno essere devastanti.
Questa volta il livello dell’avversario era decisamente più alto rispetto alle recenti goleade contro Luese Cristo e Pinerolo, ma la risposta della squadra è stata ancora una volta convincente. Il Cuneo ha approcciato la gara con personalità, gestendo i momenti chiave del match e colpendo con lucidità. A decidere il derby sono le reti di Angeli, Nacci e Rizzo, firme che raccontano una prova corale e matura.
Il successo di Mondovì offre anche uno spunto di riflessione più ampio sulla stagione dei biancorossi. Se si cancellassero le due sconfitte negli scontri diretti contro l’Alessandria, oggi il Cuneo si troverebbe a soli tre punti dalla vetta. Un dato che parla chiaro e che fotografa un campionato vissuto sulle montagne russe, fatto di alti esaltanti e di qualche passaggio a vuoto, ma difficilmente etichettabile come negativo.
Anzi, la sensazione è quella di una squadra che, pur tra mille oscillazioni, ha saputo costruire un’identità offensiva forte e una mentalità capace di reggere anche le sfide più impegnative. Il derby vinto a Mondovì è un altro tassello di questo percorso: non cancella ciò che è stato, ma rafforza la convinzione che il Cuneo abbia ancora molto da dire, in campionato e non solo.
