
È l’ultima curva prima della finalissima di Coppa Italia e il girone B di Eccellenza entra nel suo momento più delicato. Alessandria e Cuneo Olmo scendono in campo per il 19° turno con un obiettivo comune: vincere e presentarsi all’appuntamento decisivo con il morale alle stelle.
Per la capolista, il calendario propone una trasferta sulla carta agevole ma da non sottovalutare. I grigi fanno visita al Pinerolo, fanalino di coda e con un piede già in Promozione. Una gara che l’Alessandria deve interpretare con la massima concentrazione: i punti in palio pesano come macigni e ogni distrazione, a questo punto della stagione, può costare cara. Vincere significherebbe mantenere il distacco sul Cuneo e avvicinarsi alla finalissima con un margine rassicurante.
Di tutt’altro tenore l’impegno dei biancorossi. Il Cuneo è atteso a Mondovì per un derby tutto cuneese contro il Monregale. Una sfida tradizionalmente insidiosa, dove l’intensità e l’orgoglio contano quanto la classifica. Per la squadra di seconda fascia del girone, l’obiettivo è chiaro: tenere aperta la corsa e non concedere all’Alessandria l’allungo definitivo.
Il tema della giornata ruota attorno al distacco. Se i grigi dovessero vincere e il Cuneo non riuscisse a fare altrettanto, il margine potrebbe salire o restare fissato a nove punti, ma con una giornata in meno da giocare. Uno scenario che indirizzerebbe in modo pesante il finale di campionato, trasformando la finalissima in una tappa dal peso specifico enorme.
Novanta minuti, dunque, che valgono molto più di tre punti. È l’ultimo rettilineo prima di entrare nella settimana più attesa, quella che porterà alla sfida di Stadio Silvio Piola, palcoscenico da categorie superiori e cornice ideale per un confronto che profuma di storia. Prima, però, c’è da superare l’ultimo ostacolo. Poi sarà davvero tempo di finale.
