sabato, Gennaio 31 2026

Il Borgosesia detta il ritmo: i numeri che spiegano la vetta

di Andrea Musacchio
31 Gennaio 2026 3 min lettura
Foto Accademia Borgomanero FB

BORGOSESIA. Il Borgosesia sta costruendo il proprio primato nel Girone A su basi che vanno ben oltre la semplice posizione in classifica. I numeri, dopo 18 giornate, raccontano una leadership solida, strutturata e difficilmente attaccabile: 41 punti, cinque di vantaggio sulla prima inseguitrice, l’Accademia Borgomanero, e una superiorità statistica che si estende a entrambe le fasi di gioco.

Il dato più evidente è il margine in vetta. Cinque punti non sono un dettaglio in un campionato equilibrato come questo, soprattutto considerando che alle spalle del Borgosesia si muovono squadre costruite per stare in alto come Lascaris e Volpiano Pianese. Un vantaggio che pesa ancora di più se letto insieme alla continuità di rendimento: dodici vittorie, cinque pareggi e una sola sconfitta in diciotto partite. Numeri che parlano di una squadra capace di vincere, ma anche di non perdere, qualità spesso decisiva nei campionati che si decidono sul lungo periodo.

Il Borgosesia è anche il miglior attacco del girone, con 39 reti segnate. Una produzione offensiva costante, distribuita, che non vive di un solo interprete ma di un sistema che crea occasioni con regolarità. Alle sue spalle, nessuno tiene lo stesso passo: l’Accademia Borgomanero è ferma a 34 gol, il Pro Eureka a 31, il Volpiano Pianese a 28. Un gap che racconta la capacità dei granata di incidere praticamente in ogni gara, mettendo pressione agli avversari sin dai primi minuti.

Ma il dato che forse più di tutti certifica la forza del Borgosesia è quello difensivo. Con 11 reti subite, i granata vantano anche la miglior difesa del Girone A. Un equilibrio raro: la squadra che segna di più è anche quella che concede meno. Nessun’altra formazione è riuscita a tenere insieme questi due estremi con la stessa efficacia. L’Accademia Borgomanero, seconda forza del campionato, ha incassato 14 gol; il Lascaris 15; alle spalle, i numeri salgono rapidamente, segno di una solidità che il Borgosesia ha saputo costruire settimana dopo settimana.

Questo doppio primato, offensivo e difensivo, spiega perché il vantaggio in classifica non sia casuale. Il Borgosesia non vive di episodi, ma di una struttura che funziona, di una squadra che controlla le partite, le indirizza e spesso le chiude senza lasciare margini di rientro. Anche nelle giornate meno brillanti, la tenuta difensiva ha permesso di portare a casa punti pesanti, evitando scivoloni che avrebbero potuto riaprire il campionato.

Guardando la classifica, il messaggio è chiaro: per tenere il passo dei granata non basta vincere, bisogna sperare in un loro rallentamento che, numeri alla mano, al momento non arriva. Cinque punti di vantaggio, miglior attacco e miglior difesa non sono solo statistiche, ma la fotografia di una squadra che sta dettando il ritmo del Girone A e che, giornata dopo giornata, rafforza la propria candidatura a protagonista assoluta della stagione.


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