
PINEROLO. La situazione degli impianti sportivi di Pinerolo entra in una fase delicata dopo l’ordinanza contingibile e urgente con cui il Comune di Pinerolo ha disposto l’interdizione temporanea dell’impianto di illuminazione dello stadio Barbieri. Il provvedimento riguarda il campo principale e i campi ausiliari di allenamento 1 e 2 e ha effetto immediato, consentendo l’utilizzo dell’impianto esclusivamente in orario diurno. Tutte le attività serali risultano quindi sospese fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
Alla base della decisione ci sarebbero una serie di segnalazioni tecniche inviate nel corso del mese di gennaio dal gestore dell’impianto. In un primo momento erano stati segnalati spegnimenti improvvisi dell’illuminazione sul campo ausiliario 1, tali da rendere impossibile il regolare svolgimento degli allenamenti. Successivamente è emerso il mancato funzionamento di alcune lampade anche sul campo ausiliario 2, con una progressiva riduzione della visibilità e un sovraccarico sull’impianto principale. L’ultimo passaggio, quello decisivo, ha riguardato il malfunzionamento delle torri faro del campo centrale, con fari che si spegnevano pochi secondi dopo l’accensione.
I sopralluoghi tecnici effettuati hanno fatto emergere criticità più profonde rispetto a quanto inizialmente ipotizzato. In particolare sono stati rilevati problemi di sicurezza elettrica legati ai quadri e ai differenziali dell’impianto, risultati non conformi agli standard richiesti e non in grado di garantire un adeguato livello di protezione. Una condizione che ha spinto l’amministrazione comunale a intervenire con urgenza, ritenendo non più rinviabile lo stop all’illuminazione per tutelare la sicurezza di atleti, tecnici e utenti.
In questo contesto si inserisce la posizione dell’FC Pinerolo, che ha informato le famiglie con una comunicazione urgente firmata dal presidente Leonardo Fortunato. Nel documento la società ricostruisce una vicenda che, secondo quanto spiegato, affonda le radici nel 2019, quando erano già emerse le prime criticità dell’impianto di illuminazione. Pur non essendo proprietario della struttura, il club aveva più volte sollecitato il Comune a intervenire per il ripristino di un sistema ormai obsoleto e non più adeguato a garantire la sicurezza dei ragazzi.
I lavori, programmati inizialmente nel 2020, erano stati bloccati dalla pandemia. Nel 2024 era poi arrivato lo stanziamento di 100 mila euro per il rifacimento degli impianti, ma anche in quel caso l’intervento non si era concretizzato. Successivamente l’Amministrazione comunale aveva prospettato la realizzazione di nuovi campi sintetici con impianti di illuminazione sugli ausiliari, scelta che di fatto ha congelato i lavori precedentemente concordati. A oggi, nonostante numerosi incontri e il fatto che la società abbia accettato tutte le condizioni richieste, la situazione non ha ancora trovato una soluzione definitiva.
Il FC Pinerolo ha voluto inoltre chiarire un punto ritenuto fondamentale: l’interdizione dell’impianto non è in alcun modo legata a morosità o insoluti, poiché tutte le bollette risultano regolarmente saldate. Il problema è esclusivamente di natura tecnica e strutturale, noto da anni e mai risolto in maniera definitiva.
Nel frattempo la società sta lavorando per individuare soluzioni alternative che permettano di garantire il regolare svolgimento degli allenamenti, cercando di limitare il più possibile i disagi per ragazzi e famiglie. Una vicenda che riporta al centro il tema degli impianti sportivi pubblici e della loro manutenzione, soprattutto in realtà dove il settore giovanile rappresenta un presidio sociale fondamentale. A Pinerolo, oggi, la priorità resta una sola: ripristinare sicurezza e funzionalità per consentire allo sport di tornare a essere vissuto senza incertezze.
