
ROMENTINO. Un’altra svolta improvvisa in casa NovaRomentin, nel momento forse più delicato della stagione. Dopo una sola partita alla guida della prima squadra, Giuliano Melosi non è più l’allenatore dei piemontesi. La decisione è maturata all’indomani della gara di domenica scorsa contro il Chisola, persa e rivelatasi decisiva per un nuovo cambio di rotta.
La società ha comunicato la conclusione del rapporto professionale con Melosi, ringraziandolo per la disponibilità dimostrata, e ha contestualmente annunciato il ritorno di Marco Molluso alla guida tecnica della prima squadra. Una scelta che sa di inversione immediata, quasi obbligata, in una stagione che continua a vivere fasi alterne e decisioni rapide.
Il tempismo non è casuale. Domenica, tra appena due giorni, la Novaromentin sarà attesa dalla trasferta sul campo della Lavagnese, in quella che ha tutti i contorni di una sfida decisiva in ottica salvezza. Una partita che, classifica alla mano, rischia di rappresentare l’ultimo treno per restare agganciati alla corsa.
Da qui la scelta di affidarsi nuovamente a Molluso, allenatore che conosce ambiente, gruppo e pressioni del momento. Il club ha deciso di puntare sull’usato sicuro per provare a ritrovare compattezza e dare una scossa immediata, nella speranza che il cambio lampo produca effetti già nel prossimo impegno.
Per Melosi, invece, l’esperienza sulla panchina della Novaromentin si chiude nel giro di pochi giorni, senza il tempo materiale di incidere. Un passaggio fugace, che racconta bene il clima di emergenza e la tensione che accompagna questo finale di stagione. Ora tocca a Molluso provare a rimettere il treno sui binari giusti, prima che sia davvero troppo tardi.
