
I numeri raccontano una storia chiara, quasi sorprendente. In vetta al Girone A di Eccellenza ci sono Borgosesia e Accademia Borgomanero, prima e seconda della classifica, separate da appena cinque punti, ma unite da statistiche clamorosamente simili.
Dopo 17 giornate, il Borgosesia guida con 38 punti, frutto di 11 vittorie, 5 pareggi e una sola sconfitta. L’Accademia Borgomanero insegue a quota 33, con 9 successi, 6 pareggi e 2 ko. Una differenza minima, che trova ulteriore conferma guardando i dati offensivi: 32 gol fatti per entrambe, miglior attacco condiviso del campionato.
Anche sul piano difensivo le due squadre viaggiano su standard altissimi. Il Borgosesia ha incassato 11 reti, l’Accademia Borgomanero 13: appena due gol di scarto dopo metà stagione, numeri che certificano solidità, equilibrio e continuità di rendimento.
La classifica, insomma, non è frutto del caso. Le prime due della graduatoria stanno dominando il girone con lo stesso copione: difese affidabili, attacchi prolifici e una costanza che le ha già staccate dal resto del gruppo. Il divario di cinque punti nasce più da dettagli – un pareggio in più, una vittoria mancata – che da una reale differenza di valori.
È anche per questo che il Girone A resta apertissimo. Il Borgosesia ha finora mostrato maggiore freddezza nei momenti chiave, ma l’Accademia Borgomanero ha dimostrato di poter reggere il passo, restando agganciata grazie a una struttura di squadra solida e a numeri da capolista.
Con ancora molte giornate da giocare, il duello è tutt’altro che chiuso. I numeri parlano chiaro: più che una fuga, è una corsa a due, e basterà poco – un incrocio diretto, un passo falso – per riscrivere gli equilibri. In alto, dove Borgosesia e Accademia Borgomanero continuano a somigliarsi sempre di più.
