
La 17ª giornata del girone B di Eccellenza segna un altro scatto deciso in vetta e ridisegna gli equilibri alle spalle della capolista. L’Alessandria continua a dettare il passo, vince ancora e allunga, mentre alle sue spalle il turno è segnato da risultati pesanti, ribaltoni e una goleada destinata a entrare negli archivi del campionato.
Al Moccagatta non c’è storia: l’Alessandria travolge l’Ovadese 4-1 e consolida il primo posto, salendo a quota 41 punti. I grigi confermano solidità, profondità di rosa e continuità, approfittando anche dei passi falsi delle dirette inseguitrici per allungare ulteriormente il margine. Dietro, infatti, il Vanchiglia cade a Monregale per 2-1, lasciando per strada punti pesantissimi, mentre l’Albese viene superata dal Centallo nello scontro diretto, risultato che consente ai cuneesi di portarsi a ridosso del podio.
Il risultato che fa più rumore arriva però da Luese Cristo, dove il Cuneo Olmo firma una vittoria clamorosa: 0-16 il finale, un passivo che racconta di una partita senza equilibrio e che proietta i biancorossi al quarto posto con il miglior attacco del girone. Una giornata storica, nel bene per il Cuneo e nel malissimo per una Luese sempre più in difficoltà.
Torna a sorridere anche la Cheraschese, che espugna Pinerolo con un netto 5-1, mentre il Pro Villafranca si impone 2-0 sul Chieri, continuando una stagione fatta di solidità e risultati concreti. Successo importante anche per il Pro Dronero, che supera 2-0 il Fossano e si rimette in carreggiata nella zona centrale della classifica.
Pareggio, invece, tra Savio Asti e Acqui: l’1-1 serve a poco a entrambe, che restano invischiate nella parte bassa, alla ricerca di continuità e certezze.
La classifica ora parla chiaro: l’Alessandria prova a scappare, dietro la lotta è serratissima e ogni domenica può cambiare gli scenari. Il girone B entra sempre più nel vivo, con distacchi che iniziano a pesare e una corsa salvezza che si preannuncia lunga e complicata.
