
NOVARA. Il Chisola rialza la testa e torna a fare bottino pieno dopo un avvio di 2026 complicato. Sul campo della NovaRomentin, i biancoblù trovano una vittoria pesantissima per morale e classifica, imponendosi 2-1 al termine di una gara tutt’altro che semplice ma interpretata con personalità e qualità.
L’approccio della squadra di Nicola Ascoli è subito convincente. Dopo appena quattro minuti Michele Scienza va a un passo dal vantaggio, colpendo in pieno la traversa con un tiro potente che scuote la partita. Il Chisola spinge, ma a sorpresa è la NovaRomentin a sbloccare il risultato: al 12’ Bignoli trova il guizzo giusto e porta avanti i padroni di casa.
La reazione degli ospiti, però, è immediata e lucida. Il Chisola non si disunisce, continua a giocare e al 23’ trova il pareggio con Nicola Rastrelli, bravo a capitalizzare una buona manovra offensiva e a firmare il suo settimo centro stagionale. L’1-1 con cui si va all’intervallo fotografa un primo tempo equilibrato, ma con i biancoblù sempre dentro la partita e capaci di tenere alto il ritmo.
La svolta arriva nella ripresa, e porta la firma di Azizi. Inserito a inizio secondo tempo, il centrocampista impiega appena sette minuti per lasciare il segno: conclusione dalla distanza, traiettoria perfetta e pallone alle spalle del portiere. Un eurogol che completa la rimonta e indirizza la gara.
Nel secondo tempo il Chisola abbassa inevitabilmente il baricentro, scegliendo di gestire il vantaggio. La NovaRomentin prova a spingere, ma concede pochi spazi e rischia il minimo indispensabile. La solidità difensiva e l’attenzione collettiva fanno la differenza fino al triplice fischio, che certifica il ritorno alla vittoria e i primi tre punti del nuovo anno solare.
Un successo che vale doppio: interrompe la serie negativa e restituisce fiducia a un gruppo che, anche nei momenti difficili, ha mostrato identità e qualità. Per il Chisola è una ripartenza concreta, costruita sul campo e su una rimonta che può rappresentare un punto di svolta nella stagione.
