giovedì, Gennaio 15 2026

Biellese, amichevole di prestigio con il Lecce a Novarello

di Rossella Iannone
15 Gennaio 2026 2 min lettura

NOVARA. La Biellese ha vissuto una giornata particolare e di grande valore tecnico al Centro Sportivo di Novarello, dove nel primo pomeriggio ha sostenuto un allenamento congiunto con la prima squadra del Lecce. Un test di prestigio per i bianconeri, che hanno affrontato una formazione di Serie A reduce dalla gara di San Siro contro l’Inter e in ritiro nel novarese in vista della sfida di campionato di domenica contro il Milan.

La partitella, articolata su due tempi da 35 minuti, si è chiusa sull’1-0 in favore dei giallorossi, un risultato che passa in secondo piano rispetto al valore complessivo dell’esperienza. Per la Biellese è stata soprattutto un’occasione di crescita, confronto e intensità, inserita all’interno di una settimana di lavoro che guarda con decisione al prossimo impegno ufficiale.

Al termine dell’allenamento, Luca Prina ha sottolineato l’importanza del test: “Ringraziamo il Lecce per la disponibilità e per l’opportunità che ha dato ai nostri ragazzi di fare un’esperienza importante. Giocare contro una squadra di Serie A è qualcosa da cui si può solo imparare”. Un allenamento che, secondo il tecnico, ha aggiunto qualità al percorso settimanale in vista della gara di domenica.

Lo sguardo è già proiettato al campionato, dove la Biellese andrà a caccia di un traguardo finora mai raggiunto in stagione: “L’obiettivo per cui lavoriamo è arrivare alla partita di domenica in casa con la Cairese e provare a centrare la terza vittoria consecutiva. Sarebbe un segnale di crescita importante”. Un avversario tutt’altro che semplice, come ha ricordato lo stesso Prina: “La Cairese non è più la squadra dell’andata, il girone di ritorno rende ogni punto più pesante e le squadre sono cresciute”.

Dal punto di vista fisico, il test con il Lecce ha permesso di distribuire minutaggio e carichi: “Ho potuto far giocare tutti, anche chi aveva bisogno di mettere minuti nelle gambe, e farlo contro una squadra di Serie A è il massimo”. Restano da monitorare alcune situazioni individuali, ma senza allarmismi: “Abbiamo avuto qualche infortunio di troppo, è vero, ma fa parte della quotidianità. Graziano sta migliorando dopo una forte botta, valuteremo”.

Il bilancio della giornata è positivo anche per l’identità mostrata in campo: intensità, partecipazione dei giovani e continuità con il momento della squadra. Un allenamento speciale, sì, ma soprattutto un tassello in più nel percorso di avvicinamento a una domenica che, per la Biellese, può dire molto.


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