
SAN DAMIANO. Non è stata solo una domenica da tre punti quella vissuta al Norino Fausone. Nella vittoria dello Spartak San Damiano contro lo Sporting Club, c’è stato spazio anche per un momento che guarda dritto al futuro: l’esordio in prima squadra di Stefano Cellino, classe 2007.
Al 73’, con la partita ancora da gestire e la necessità di alzare intensità ed energie, mister Camisola decide di puntare sul giovane esterno offensivo, che entra in campo con la maglia numero 19 al posto di un altro prodotto del vivaio rossoblù, Lorenzo Gili. Una scelta tutt’altro che simbolica, in un momento delicato del match.
L’impatto di Cellino è immediato. Al primo pallone toccato affonda sulla corsia sinistra, guadagnando un calcio d’angolo e dimostrando personalità e intraprendenza. Pochi minuti più tardi si rende protagonista di un’altra giocata significativa: recupero palla al limite dell’area, ingresso deciso e intervento irregolare subito, apparso a molti come un rigore netto, non sanzionato dall’arbitro.
In totale sono 23 minuti intensi, fatti di corsa, coraggio e voglia di incidere, che raccontano più di tante parole il potenziale del giovane rossoblù. Un esordio che certifica il lavoro portato avanti dal settore giovanile e la linea chiara della società, sempre pronta a dare spazio e fiducia ai propri ragazzi.
Dal club il messaggio è altrettanto chiaro: fiducia nel progetto, crescita condivisa e continuità tra Under 19 e prima squadra. Le qualità non mancano, la strada è tracciata. Per Stefano Cellino questo è solo l’inizio, ma il primo passo è stato fatto nel modo giusto, davanti alla sua gente e con addosso una maglia che, da domenica, profuma ancora di più di futuro.
