martedì, Gennaio 13 2026

Tragedia a Guarene: l’arbitro Francesco Foglino morto in casa, probabile intossicazione da monossido

di Redazione
12 Gennaio 2026 3 min lettura

GUARENE. Una tragedia profonda ha colpito il Roero e la città di Alba nella notte tra l’11 e il 12 gennaio. Due persone sono state trovate senza vita all’interno di un’abitazione nel borgo di Castelrotto, nel comune di Guarene. Secondo le prime ricostruzioni, la causa del decesso sarebbe una grave intossicazione da monossido di carbonio. Saranno gli accertamenti affidati a vigili del fuoco e carabinieri a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Le vittime sono Paolo Foglino, 57 anni, e il figlio Francesco Foglino, che avrebbe compiuto 18 anni nel corso di quest’anno. A dare l’allarme, nelle prime ore del mattino, è stato un familiare, facendo scattare l’intervento dei soccorsi.

Paolo Foglino era una figura molto conosciuta ad Alba. Insieme ai soci Paolo Salomone e Diego Paschina era titolare dell’Osteria dei Sognatori, uno dei locali più frequentati del centro storico. La famiglia Foglino è da tempo radicata nella vita cittadina: il padre Franco è stato assessore comunale alle Finanze e fino allo scorso anno presidente della società idrica Sisi, mentre la madre Annamaria Cane è da sempre impegnata nel volontariato e nel sociale.

Il dolore si inserisce in una storia familiare già segnata da lutti pesanti. Nel 2022 era scomparso improvvisamente Francesco Foglino, cooperatore sociale residente a La Paz, in Bolivia, dove aveva fondato l’associazione Apea per promuovere progetti educativi e sportivi a favore dei bambini vittime di violenza e marginalità. Proprio nei giorni scorsi, ad Alba, si era svolta una nuova edizione di un torneo benefico a sostegno delle attività dell’associazione. Nell’estate del 2023, inoltre, la sorella di Paolo e Francesco, Chiara, aveva perso il marito Massimiliano Manera.

Alla notizia della tragedia è arrivato anche il cordoglio del mondo sportivo. L’Associazione Italiana Arbitri ha ricordato Francesco Foglino come un giovane arbitro della Sezione di Bra, descritto come sempre presente, capace di aggregare e pronto a esordire a breve nella categoria Under 19. Il presidente Antonio Zappi, insieme ai vicepresidenti e al Comitato Nazionale, ha espresso profonda vicinanza alla famiglia a nome di tutti gli arbitri italiani.

Parole di dolore sono arrivate anche dal sindaco di Alba, Alberto Gatto, che ha parlato di una comunità “sconvolta e senza parole”, ricordando Paolo Foglino come una persona attiva non solo nel lavoro, ma anche nel volontariato e nell’aiuto ai ragazzi in difficoltà. Una tragedia che lascia un vuoto profondo, non solo in una famiglia molto conosciuta e stimata, ma in un intero territorio oggi attonito e colpito nel profondo.


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