
PIANEZZA. È il Lascaris l’anti Borgosesia. E, a questo punto, non è più solo una suggestione. A Pianezza i bianconeri superano l’Oleggio per 2-1 e approfittano nel migliore dei modi del pareggio della capolista granata, fermata nel pomeriggio dal Borgomanero. Il risultato è un avvicinamento concreto alla vetta: il Borgosesia resta davanti, ma ora il margine si riduce a quattro punti, con la sensazione che il campionato abbia finalmente trovato una vera antagonista.
Contro l’Oleggio non è stata una partita semplice, come conferma anche il comunicato del club novarese. Gara combattuta, ritmo alto, equilibrio spezzato dagli episodi. Il Lascaris colpisce con Pretti e Sussetto, mostrando ancora una volta quella capacità di incidere nei momenti chiave che sta diventando il vero marchio di fabbrica della squadra. La rete di Maiorino tiene in partita l’Oleggio fino all’ultimo, ma non basta per strappare punti a una formazione che, oggi, sembra sapere sempre dove e come colpire.
Al di là del singolo risultato, ciò che colpisce è la continuità. Il Lascaris prosegue il suo magic moment con numeri che parlano chiaro: 31 punti, frutto di 9 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte, con una differenza reti solida (20 gol fatti, 11 subiti) che certifica equilibrio e maturità. Una squadra che sa vincere, ma che soprattutto sa gestire.
Il pareggio del Borgosesia contro il Borgomanero ha aperto uno spiraglio. Il Lascaris ci si è infilato con decisione, confermando di non voler recitare il ruolo della sorpresa di passaggio, ma quello dell’inseguitrice credibile. Dietro, il campionato resta vivo, ma davanti ora il duello è più chiaro: i granata guidano, i bianconeri inseguono, con la classifica che inizia a raccontare una storia diversa rispetto a qualche settimana fa.
La sensazione è che il Lascaris abbia imboccato il momento giusto della stagione. E quando gennaio porta punti, continuità e fiducia, spesso porta anche ambizioni nuove. Il Borgosesia è avvisato.
