lunedì, Gennaio 12 2026

Fenera Chieri sfiora l’impresa: Conegliano vince al tie-break in una notte di emozioni

di Daniele Mugnai
12 Gennaio 2026 3 min lettura

TORINO. Al Palazzetto dello Sport “Gianni Asti” di Torino va in scena il match clou di giornata, tra la prima della classe, Imoco Conegliano, e il Fenera Chieri, attualmente in terza posizione. Spettacolo allo stato puro. “Tu chiamale se vuoi… emozioni”. Cinque set che sono sembrati cinque partite, livello tecnico e agonistico di misura mondiale e, non da ultimo, una cornice di pubblico a dir poco meravigliosa.

C’è una stella che illumina il cielo chierese ed è quella di Stella Nervini. La schiacciatrice della Nazionale è quanto di più puro e cristallino talento si possa esprimere nel volley moderno, risultando l’MVP per distacco di questa partita. La corazzata dell’Imoco è la squadra attualmente più forte del mondo (nonostante la sconfitta in finale mondiale contro Scandicci). Vedere giocare Gabi, Haak e Wolosz è quanto di più appagante ci sia sportivamente parlando.

Nel primo set la capolista scappa via subito, imprimendo il suo solito ritmo elevato e lasciando poco spazio alle avversarie. “Gli occhi della tigre” delle chieresi fanno però la differenza da metà set in poi, riuscendo a strappare il parziale e vincendo eroicamente il primo set.

Il secondo set porta alla vittoria la squadra di Santarelli. Colpita nell’orgoglio, reagisce da grande squadra anche se appare ancora alquanto svogliata, poco precisa e non all’altezza della sua fama. Tutto ciò si evince nel terzo set, dove le ragazze di coach Negro impartiscono una lezione di grinta, rabbia agonistica e precisione quasi perfetta: l’opposta Nemeth fa la differenza e si capisce perché Nervini sia la pupilla di “zio” Velasco, vista la sua completezza in tutte le dinamiche della gara.

Nel quarto set Santarelli redarguisce a dovere le sue atlete. Gabi inizia a martellare, Chirichella sale sempre più in cielo a colpire la palla, De Gennaro (miglior libero al mondo, tanto per dire) recupera ogni pallone. Grazie a queste prerogative vincenti, la conquista del quarto set non è che il prologo al tie-break.

Conegliano non lascia scampo al Chieri. Impatta l’ultimo set da squadra più forte al mondo, ringrazia le avversarie per i quattro errori in battuta e vince una gara sofferta, rimanendo ancora una volta in testa alla classifica. La Reale Mutua Chieri spaventa le rivali e moralmente si porta via ben più di un punto: gioco compatto, muro perpetuo e schiacciatrici dominanti, coadiuvate dalla regia sapiente di Van Aalen, spingono questa squadra verso lidi paradisiaci e verso risultati consoni a una società competente, genuina e sempre più importante nel panorama del volley.

La chiosa finale è personale: alla mia affermazione — “Santarelli, lei è il miglior mister al mondo dopo Julio Velasco…” — la risposta è stata: “Oh mio Dio, grazie”, stringendomi la mano. L’umiltà, il carisma, la preparazione tecnica e le vittorie di questo allenatore lo proiettano come il più forte al mondo.
“Tu chiamale se vuoi… emozioni”.


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