domenica, Gennaio 11 2026

Juventus Next Gen corsara al Picchi: rimonta e 1-2 sul Livorno, decide Guerra nel finale

di Rossella Iannone
11 Gennaio 2026 2 min lettura
Foto Diego Bert

LIVORNO. Il Picchi cade nel finale. La Juventus Next Gen espugna il campo del Livorno con una rimonta matura e spietata, imponendosi per 2-1 al termine di una gara intensa, spezzata dagli episodi e indirizzata da un guizzo decisivo a sei minuti dal novantesimo.

La partita si accende subito. Dopo un avvio aggressivo degli amaranto, è il Livorno a colpire per primo: al 7’ Hamlili disegna un lancio perfetto in profondità per Di Carmine, che in diagonale supera Scaglia e porta avanti i padroni di casa. Il vantaggio dura però pochissimo. La risposta bianconera è immediata e chirurgica: al 12’ Turicchia trova Puczka tutto solo sul secondo palo, controllo e conclusione ravvicinata che vale l’1-1.

Il primo tempo scorre su binari di equilibrio, con poche vere occasioni e ritmi che calano progressivamente. Il Livorno fatica a costruire, la Juventus Next Gen palleggia con ordine e cerca varchi senza forzare. Si va all’intervallo in perfetta parità, con la sensazione che la gara possa rompersi da un momento all’altro.

La svolta arriva nella ripresa. Al 52’ Nwachukwu rimedia il secondo cartellino giallo e lascia il Livorno in dieci, cambiando radicalmente l’inerzia del match. Da quel momento la squadra di Venturato è costretta a difendersi, mentre i bianconeri alzano il baricentro e iniziano a premere con continuità. Okoro, Puczka e Owusu sfiorano il gol del sorpasso, ma Seghetti e qualche imprecisione tengono in piedi il risultato.

Il colpo decisivo arriva all’84’. Guerra riceve palla al limite, si crea lo spazio e lascia partire un sinistro preciso, chirurgico, che non lascia scampo al portiere amaranto. È il gol che spezza l’equilibrio e consegna alla Juventus Next Gen una vittoria pesantissima.

Nel finale il Livorno prova a reagire più con l’orgoglio che con lucidità, ma i cinque minuti di recupero non bastano. Al triplice fischio è 2-1 per i bianconeri, che escono dal Picchi con tre punti di grande valore, mentre per gli amaranto resta l’amarezza di una gara ben iniziata e sfuggita di mano alla distanza.


Piemonte Sport