(Adnkronos) – All’Angelus di oggi domenica 11 gennaio il pensiero del Papa si rivolge “a quanto sta accadendo in questi giorni in Medio Oriente, in particolare in Iran e in Siria dove persistenti tensioni stanno provocando la morte di molte persone. Auspico e prego che si coltivi con pazienza il dialogo e la pace perseguendo il bene comune dell’intera società”.
Prevost torna a rinnovare l’appello per la pace anche in Ucraina. “In Ucraina nuovi attacchi particolarmente gravi indirizzati soprattutto a infrastrutture energetiche proprio mentre il freddo si fa più duro colpiscono pesantemente la popolazione civile – dice Leone XIV – Prego per chi soffre e rinnovo l’appello a cessare le violenze e ad intensificare gli sforzi per arrivare alla pace”.
Il Papa all’Angelus nel giorno del Battesimo del Signore ha esteso la sua benedizione ai bambini battezzati in questo periodo nel mondo, con una preghiera particolare per i bimbi nati in condizioni più difficili. “Questa mattina – ha detto Leone ai fedeli – secondo la consuetudine della festa del Battesimo di Gesù ho battezzato alcuni neonati figli di dipendenti della S. Sede. Ora vorrei estendere la mia benedizione a tutti i bambini che hanno ricevuto o riceveranno il battesimo in questi giorni. A Roma e nel mondo intero. Affidandoli alla materna protezione della Vergine Maria”. “In modo particolare – ha osservato – prego per i bimbi nati in condizioni più difficili, sia di salute sia per i pericoli esterni. La grazia del battesimo che li unisce al mistero pasquale di Cristo agisca efficacemente in loro e nei loro famigliari”.
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