
Con la prima giornata di ritorno pronta a scattare oggi pomeriggio, l’Eccellenza piemontese entra ufficialmente nella sua seconda metà di stagione. Sedici giornate alle spalle, altrettante davanti, e classifiche che iniziano a raccontare in modo sempre più chiaro ambizioni, rincorse e zone di sofferenza, sia nel girone A sia nel girone B.
Nel girone A il Borgosesia riparte da capolista con 34 punti, frutto di un cammino solido e continuo: dieci vittorie, una sola sconfitta e la miglior difesa del raggruppamento. Alle sue spalle resta pienamente aperta la corsa, con il Volpiano Pianese a quota 30 e l’Accademia Borgomanero a 29, entrambe in grado di rientrare nel discorso primo posto già nelle prossime settimane. Subito sotto si conferma il Lascaris, quarto con 28 punti, protagonista di un girone d’andata oltre le aspettative e ancora pienamente dentro la lotta di vertice.
La zona centrale della classifica è estremamente compatta, con Pro Eureka, Verbania, Settimo, Baveno Stresa e Borgaro racchiuse in pochi punti: una situazione che rende ogni giornata potenzialmente decisiva sia in ottica playoff sia per evitare di scivolare verso il basso. In coda, Bulè Bellinzago, Fulgor Chiavazzese e Città di Cossato sono chiamate a un girone di ritorno in netta crescita per provare a cambiare passo e rientrare nella lotta salvezza.
Scenario diverso ma altrettanto intenso nel girone B, dove l’Alessandria chiude l’andata al comando con 35 punti, miglior attacco del campionato e una posizione di forza costruita giornata dopo giornata. Alle spalle dei grigi però la pressione è costante: l’Albese segue a 31 punti, il Vanchiglia a 30, mentre Cuneo Olmo e Fossano, appaiate a quota 29, restano pienamente in corsa. Un gruppetto di testa che promette un ritorno ad altissima tensione, con scontri diretti destinati a pesare in modo determinante.
Più staccato, ma ancora in grado di inserirsi, il Centallo a 27 punti, mentre nella zona centrale Monregale, Savio Asti, Cheraschese e Chieri dovranno guardarsi sia alle spalle sia davanti. In fondo alla classifica la situazione è delicata: Ovadese, Acqui, Pro Dronero e Luese Cristo sono chiamate a un’inversione di tendenza immediata, mentre il Pinerolo riparte da un girone d’andata estremamente complicato, con soli 2 punti raccolti e l’obbligo di uno scossone immediato per tenere viva la speranza.
La prima giornata di ritorno non è solo un nuovo inizio, ma un vero spartiacque: da oggi in avanti ogni punto pesa doppio, le gerarchie iniziano a consolidarsi e il margine di errore si assottiglia. L’Eccellenza entra nel suo momento più vero.
