Il primo tempo racconta di un Chisola propositivo ma poco concreto. I padroni di casa costruiscono, tengono il pallino del gioco, ma non trovano il guizzo giusto negli ultimi metri. Favale prova a scuotere la gara con un pallone pericoloso al 22’, senza trovare la deviazione vincente. Il Varese, più attendista, colpisce alla prima vera occasione: Savogui supera Marenco e calcia a porta quasi vuota, ma Scarpetta salva sulla linea. È il preludio al vantaggio ospite, che arriva al 40’ con Barzotti: il pallone viene respinto sulla linea, ma per l’arbitro ha oltrepassato interamente la porta. Si va al riposo sull’1-0 per i biancorossi.
La ripresa sembra aprire un’altra partita. Il Chisola rientra in campo con aggressività e trova subito il pari: al 50’ Favale disegna una conclusione splendida che rimette tutto in equilibrio. L’inerzia, però, dura poco. Su palla inattiva Tentoni riporta avanti il Varese, gelando il pubblico di Vinovo. La reazione dei padroni di casa è immediata e di carattere: al 57’ Benedetto svetta su tutti e, su assist di D’Iglio, firma il 2-2. Il Chisola ci crede, spinge, sfiora il sorpasso con Azizi dalla distanza e lo trova al 64’, quando Casazza finalizza un filtrante perfetto di Favale per il 3-2 che sembra rimettere la gara sui binari giusti.
È qui che arriva il blackout. Nel finale il Chisola abbassa la soglia dell’attenzione e il Varese ne approfitta senza pietà. Al 77’ Tentoni firma la doppietta personale e il 3-3, poi all’89’ Guerini inventa la giocata della domenica: conclusione potentissima da fuori area che si infila sotto l’incrocio e completa una rimonta clamorosa.
Il triplice fischio certifica una sconfitta che lascia il segno. Il Chisola resta a secco di vittorie nel nuovo anno e vede sfumare una partita che sembrava in controllo, mentre il Varese esce dal campo con tre punti pesantissimi e con la consapevolezza di aver colpito nel momento decisivo. Per i vinovesi, ora, è il tempo delle riflessioni: perché perdere così fa male, soprattutto quando la classifica non aspetta.