
STRESA. Il Baveno Stresa riparte dal lavoro, dalla mentalità e da una squadra che vuole continuare a crescere. Alla vigilia della ripresa del campionato, con il Città di Cossato atteso domenica sul Lago Maggiore, Giuseppe Fiorito traccia il quadro di una squadra che non vuole accontentarsi e che guarda avanti con ambizione.
La sosta non ha tolto ritmo né intensità al gruppo. Nonostante le difficoltà legate alle condizioni climatiche, il Baveno ha continuato a lavorare con continuità, confermando quella cultura del sacrificio che rappresenta uno dei tratti distintivi della gestione Fiorito. “La squadra sta bene, si è allenata con serietà – spiega il tecnico – questi ragazzi sono abituati a lavorare”. Un gruppo costruito su un equilibrio preciso, dove esperienza e gioventù convivono senza frizioni.
Il mix tra giocatori più navigati e giovani di prospettiva è uno dei punti di forza del Baveno Stresa. I più esperti accompagnano la crescita dei ragazzi provenienti dal settore giovanile, molti dei quali si allenano stabilmente con la prima squadra. “Non è solo una questione numerica – sottolinea Fiorito – parliamo di ragazzi di qualità, 2007, 2008 e 2009 che tengono ritmi alti e dimostrano personalità. Il lavoro del settore giovanile è evidente e va riconosciuto”.
Lo sguardo, però, resta fisso sul presente. La gara con il Città di Cossato è tutt’altro che semplice: una squadra affamata di punti, con una classifica complicata, che arriverà a Baveno con motivazioni forti. “Dobbiamo essere attenti e concentrati – avverte Fiorito – perché per salire più in alto bisogna fare risultato ogni domenica. Non esistono partite facili”.
Ambizione è una parola che ricorre spesso nel racconto dell’allenatore. Il Baveno non vuole accontentarsi né rallentare. “Una squadra senza cattiveria agonistica non ottiene risultati – spiega – anche nel dilettantismo bisogna essere professionali. I grandi campioni non lo diventano per caso: lavorano più degli altri”.
Mentalità e strutture sono, secondo Fiorito, gli elementi che distinguono il Baveno Stresa nel panorama dilettantistico. “Abbiamo tutto per provare a fare il salto di categoria – dice – magari passando dai playoff. Che sia ora o in futuro, l’obiettivo deve essere quello”.
Nel racconto del tecnico c’è spazio anche per un pensiero che va oltre il campo. Il pensiero corre a Paolo Scienza, impegnato in Brasile con la maglia azzurra alla World Kings Cup Nations 2026. Un’assenza pesante sul piano tecnico, ma impossibile da non sostenere. “Quando manca, te ne accorgi – ammette Fiorito – ma davanti alla Nazionale non si può dire di no. Speriamo torni arricchito da questa esperienza e pronto a darci una mano fino alla fine”.
Il Baveno Stresa riparte così: con una squadra che lavora, una società che investe, giovani che crescono e un obiettivo chiaro. Perché il campionato ricomincia, ma l’ambizione non si è mai fermata.
