
CUNEO. Il Cuneo Olmo riparte con una vittoria che pesa, costruita con personalità e risolta quando le energie sembravano ormai al limite. Al Paschiero finisce 2-1 contro la Volpiano Pianese, al termine di una gara intensa, fatta di strappi, risposte immediate e di un finale che premia la determinazione dei biancorossi.
L’avvio è prudente, con le due squadre attente a non scoprirsi. Il Cuneo prende progressivamente campo e, quando accelera, dà la sensazione di poter far male. La svolta arriva a metà del primo tempo: una giocata di Caristo spacca la linea difensiva ospite e libera Federico Nacci, che controlla e scarica sotto la traversa il gol dell’1-0. È il premio a una fase di dominio territoriale che aveva già messo in difficoltà il Volpiano.
Nella ripresa i padroni di casa ripartono forte e vanno subito a un passo dal raddoppio, colpendo una traversa che fa tremare il Paschiero. Il Volpiano, però, non esce dalla partita: alza il ritmo, cambia qualcosa e trova il pareggio su un’azione manovrata, finalizzata di testa da Pinelli. L’inerzia sembra girare, ma il Cuneo non si disunisce.
La risposta è immediata e racconta lo spirito della squadra. Un rinvio impreciso apre lo spazio alla lettura perfetta di Caristo, che recupera palla dalla distanza, supera il diretto avversario e deposita in rete il gol che decide la partita. È l’azione simbolo di una prestazione completa, fatta di qualità, sacrificio e lucidità nei momenti chiave.
Nel finale il Volpiano prova a rientrare, ma il Cuneo gestisce con ordine e porta a casa tre punti meritati. Una vittoria che rafforza certezze e fiducia, arrivata contro un avversario organizzato e mai domo. Al Paschiero il 2026 si apre con un successo che dice molto sul carattere dei biancorossi.
