
Il ritorno in campo dopo la sosta si trasforma in un pomeriggio da dimenticare per le due principali protagoniste della vetta. Vado e Chisola cadono entrambe, mentre il Ligorna è l’unica delle prime tre a sorridere e, grazie alla vittoria esterna, si prende la testa della classifica, agganciando e scavalcando i rossoblù per differenza reti.
Al Comunale di Sanremo arriva una battuta d’arresto pesante per il Vado, sconfitto 3-0 dalla Sanremese. Un ko che pesa non solo per il risultato, ma anche per il contesto: quella vista in campo è la “nuova” Sanremese targata Marco Banchini, subentrato in settimana a Fabio Fossati. I biancazzurri interpretano la gara con intensità e personalità, trovando subito le misure a un Vado apparso contratto e poco incisivo. Il 3-0 finale fotografa una partita mai davvero in discussione e certifica l’impatto immediato del cambio in panchina.
Passo falso anche per il Chisola, che cade a Cairo Montenotte contro la Cairese. Il 2-1 maturato sul campo ligure interrompe il buon momento dei piemontesi e riapre scenari interessanti in alta classifica. La Cairese sfrutta al meglio le proprie occasioni e costringe il Chisola a inseguire senza riuscire a raddrizzare il risultato.
A sorridere è invece il Ligorna, che espugna Celle Varazze con un pirotecnico 3-2 contro la Celle Varazze. Tre punti pesantissimi che valgono il primato, complice il doppio stop delle rivali dirette. A parità di punti con il Vado, sono i numeri a premiare i genovesi, ora davanti per differenza reti.
La prima giornata del 2026 rimescola così le carte in cima alla classifica: il campionato riparte con nuovi equilibri, una vetta tutta da difendere e la sensazione che la corsa al vertice, mai come quest’anno, sia destinata a restare apertissima.
