
MONZA. Si apre con uno 0-0 combattuto il 2026 calcistico di Inter U23 e Novara. All’U-Power Stadium di Monza la sfida resta bloccata, ma non priva di ritmo e di occasioni, soprattutto nella ripresa, quando i nerazzurri di Stefano Vecchi alzano il baricentro e costringono il Novara a difendersi con ordine. Alla fine, il punto muove la classifica di entrambe e racconta di una gara giocata a viso aperto.
Il primo tempo scorre su binari di sostanziale equilibrio. L’Inter U23 prova a costruire con continuità, trovando in Topalovic il principale raccordo tra centrocampo e attacco. Al 38’ arriva la prima vera occasione del match: il mancino di Prestia, nato da una buona azione rifinita proprio dal numero 9, sfiora il palo e dà la sensazione che i nerazzurri possano trovare il varco giusto. Il Novara risponde soprattutto in ripartenza, affidandosi alle iniziative di Lanini, ma senza riuscire a impensierire seriamente Calligaris.
La gara cambia passo dopo l’intervallo. L’Inter rientra in campo con un atteggiamento più aggressivo, sfruttando la velocità di Kamate sulla fascia. Tra il 62’ e il 77’ si concentra la fase più intensa del match: Topalovic va due volte vicino al vantaggio, prima con un tiro fuori misura dopo una grande azione personale, poi con una conclusione che non trova lo specchio. Il Novara regge l’urto e risponde con Valdesi, che impegna Calligaris per quella che resta l’unica vera occasione piemontese nello specchio.
Nel finale Vecchi prova a cambiare l’inerzia con gli ingressi di Agbonifo e Bovo, mentre Dossena ridisegna il Novara con un triplo cambio per mantenere equilibrio e compattezza. Proprio Bovo, al 91’, ha l’ultima chance della partita, ma la sua conclusione termina sul fondo. Poco dopo arriva il triplice fischio: 0-0 e sensazione diffusa che, per quanto visto soprattutto nella ripresa, l’Inter U23 abbia fatto qualcosa in più, senza però trovare il guizzo decisivo.
Per il Novara è un pareggio di sostanza, costruito su attenzione difensiva e capacità di soffrire nei momenti più delicati. Per l’Inter U23 resta la prestazione, incoraggiante in avvio di anno, ma anche il rammarico per non aver capitalizzato le numerose iniziative offensive.
