lunedì, Febbraio 9 2026

Vincenzo Alfiero, seconda avventura e stesso impatto: il Vado riparte dai suoi gol

di Andrea Musacchio
17 Dicembre 2025 2 min lettura

VADO LIGURE. Prima l’assist per Vita contro la Lavagnese, valso di fatto il (secondo) battesimo in maglia rossoblù, poi la doppietta nell’ultimo turno contro la NovaRomentin. Vincenzo Alfiero ha impiegato pochissimo a riprendersi il Vado e a riprendersi la scena. Tre partite sono bastate per rimettere il suo nome al centro del progetto, confermando sensazioni e aspettative di una piazza che conosce bene il suo valore.

Il ritorno in rossoblù non poteva iniziare in modo migliore. Alfiero è rientrato con l’atteggiamento di chi sa esattamente dove si trova e cosa gli viene chiesto: presenza costante in area, movimenti continui, ma anche disponibilità a lavorare per i compagni. L’assist per Vita è stato il primo segnale, la doppietta contro la NovaRomentin la naturale conseguenza di un inserimento immediato negli equilibri offensivi del Vado.

Per l’attaccante, ex tra le altre di Fossano e Novara, si tratta della seconda esperienza con la maglia rossoblù, dopo una stagione da 17 gol che aveva lasciato un segno profondo. Numeri importanti, ma soprattutto la sensazione di essere un riferimento affidabile, capace di incidere nei momenti chiave e di alzare il livello dell’intero reparto.

Nel nuovo corso guidato da Marco Sesia, Alfiero sembra già una certezza. Non solo per i gol, ma per la capacità di occupare l’area, di dialogare con chi arriva da dietro e di dare peso specifico all’attacco. In un Vado che ha iniziato forte la sua rincorsa, il suo impatto immediato rappresenta un segnale chiaro: la seconda avventura in rossoblù è partita con il piede giusto, e la sensazione è che il meglio debba ancora arrivare.


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