
GENOVA. Clamoroso al “Beppe Piccardo”. Nel big match di giornata il Chisola si schianta contro un Ligorna travolgente, capace di imporsi con un netto 4-0 e di lanciare un messaggio forte al campionato: la squadra di Pastorino è viva, solida e ha tutte le carte per diventare la principale inseguitrice del Vado.
Per i vinovesi, invece, una giornata da dimenticare. La squadra di Nicola Ascoli, reduce da prestazioni convincenti, non è mai riuscita a entrare in partita e ha pagato a caro prezzo un avvio shock che ha messo immediatamente la gara in salita.
Partenza da incubo: 3 gol nei primi 35 minuti. Il Ligorna mette subito in chiaro le cose. Passano appena cinque minuti e Pastore firma l’1-0 dopo un’azione ben costruita sulla sinistra. Il Chisola accusa il colpo e al 13’ arriva il raddoppio: Carlini lascia partire un destro potente da fuori area che si infila alle spalle di Pedone.
La reazione dei biancoblù non arriva e al 35’ la partita sembra già indirizzata. Su calcio di punizione, Sabbione svetta più in alto di tutti e insacca di testa il 3-0 che taglia ulteriormente le gambe agli ospiti.
Ripresa: Chisola generoso, Ligorna implacabile. Nella ripresa la squadra di Ascoli prova quantomeno a rientrare mentalmente nel match. Al 53’ Rastrelli crea la prima vera occasione con un tiro pericoloso, ma Rodriguez è attento. Nel finale, prima Albisetti e poi Scienza sfiorano il gol della bandiera, ma la mira non è dalla loro parte e l’estremo difensore ligure risponde sempre presente.
Quando il match sembra ormai destinato al 3-0, il Ligorna trova anche il poker nei minuti di recupero: è Rosa a chiudere i conti con il gol del definitivo 4-0, liberandosi della marcatura e battendo Pedone.
Un ko che pesa: Ligorna lanciatissimo, Chisola da ricompattare. Il risultato lascia pochi appelli. Il Ligorna manda un segnale chiarissimo alla capolista Vado, confermandosi come seria candidata alla lotta al vertice. Solidità, qualità e cinismo: la prestazione odierna certifica una candidatura che non può più essere ignorata.
Il Chisola, invece, torna a casa con un passivo pesante e una gara in cui non è mai riuscito a esprimere le proprie qualità abituali, né la pericolosità offensiva che spesso l’ha contraddistinto. Un passo falso che dovrà essere immediatamente metabolizzato, perché il campionato non aspetta e la lotta per le prime posizioni resta apertissima.
Tabellino
Ligorna – Chisola 4-0
Reti: Pastore 5’ pt, Carlini 13’ pt, Sabbione 35’ pt, Rosa 48’ st.
Chisola: Pedone; Scarpetta, Rosano, Benedetto, Ozara (Scienza 9’ st), D’Iglio, Azizi (Vitrotti 30’ st), Rizq, Favale (Albisetti 33’ st), Rastrelli (Marmo 19’ st), Casazza (Cesari 9’ st).
A disposizione: Marenco, Ciccone, Scienza, Vitrotti, Albisetti, Cesari, Fragomeni, Guzman, Marmo.
Ligorna: Rodriguez Caparroz; Dellepiane (Tiana 43’ st), Carlini, Miccoli (Vassallo 40’ st), Scannapieco, Pastore, Busto (Bruzzo 10’ st), Sabbione, Piredda, Costantino, Khiari (Rosa 28’ st).
A disposizione: Corci, Vassallo, Rosa, Moramarco, Bruzzo, Colombo, Vitali, Lurani, Tiana.
Amm.: Ascoli, Casazza, Azizi (C); Miccoli, Khiari, Bruzzo, Rosa (L).
Esp.: Miccoli (L, 45’ st).
