
TORINO. Un episodio assurdo e preoccupante ha segnato la domenica del calcio giovanile torinese. La gara tra Polisportiva Rapid Torino e San Giorgio Torino, valida per il campionato Under 18 Regionale – Girone B e disputata lo scorso 5 ottobre, è stata sospesa al 44’ del secondo tempo a causa di una rissa scoppiata tra due mamme sugli spalti, che ha poi coinvolto parte del pubblico e i giocatori in campo.
Secondo quanto riportato nel referto arbitrale, la lite tra le due donne ha rapidamente degenerato, provocando un acceso confronto tra le tifoserie. Alcuni calciatori di entrambe le squadre si sono avvicinati alla recinzione inveendo e gesticolando verso gli spalti, mentre l’arbitro, coadiuvato dai capitani e dall’allenatore della Rapid, tentava invano di riportare la calma.
La situazione è presto degenerata, costringendo il direttore di gara a sospendere definitivamente la partita per motivi di sicurezza. Nel suo rapporto, l’arbitro sottolinea anche la mancata reazione dei dirigenti di entrambe le società, che “hanno semplicemente osservato la situazione, senza intervenire, nonostante in campo fossero presenti ragazzi molto giovani”.
Il Giudice Sportivo Territoriale, definendo l’accaduto “sconfortante” e segnalando come episodi del genere si stiano ripetendo troppo spesso, ha deciso di assegnare la sconfitta a tavolino (0-3) a entrambe le squadre.
Sono state inoltre comminate ammende di 100 euro alla Polisportiva Rapid Torino e 300 euro al San Giorgio Torino, con un riconoscimento parziale all’allenatore della Rapid, che “in più occasioni ha cercato di aiutare l’arbitro nel riportare la calma”.
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